Breve introduzione sulle costellazioni familiari di Bert Hellinger

Introduzione

In questo articolo cercherò di spiegarti con parole semplici cosa sono le costellazioni familiari, un metodo in forte espansione in questi ultimi anni.
Nelle prossime righe troverai un’introduzione generale che ti darà la possibilità di avere una panoramica chiara su questo metodo.

Bert Hellinger nel 1980 comincia ad esporre le basi delle costellazioni familiari ipotizzando che un membro di un nucleo familiare possa, a sua insaputa, ereditare dai propri antenati non solo informazioni genetiche, ma anche la memoria di traumi rilevanti, che possono viaggiare attraverso le generazioni successive.

L’eredità non è solo genetica

In altre parole, attraverso i nostri genitori non ereditiamo soltanto il colore degli occhi, dei capelli, l’altezza, o magari tratti caratteriali come l’ottimismo o l’introspezione, o caratteristiche intellettive ad esempio l’intelligenza, l’amore per l’arte o per la scienza e altro ancora, ma arrivano a noi informazioni e memorie invisibili di esperienze e traumi.
Tutte le informazioni che abbiamo menzionato possono essere di trasmissione diretta, dunque attraverso i nostri genitori, o possono arrivare a noi per trasmissione intergenerazionale, come quando una memoria salta delle generazioni,  nel caso in cui non ereditiamo dai nostri genitori ma da un nostro nonno o bisnonno.

Su cosa si basano

Il metodo delle costellazioni familiari si basa su tecniche che derivano dalla psicologia, dalla psicologia sistemico familiare, riprendendo per certi aspetti il metodo dello psicodramma di Moreno e dalla psicologia Gestalt.
La differenza sostanziale che rende uniche le costellazioni familiari è quello che è stato definito il campo morfogenetico teorizzato da Rupert Sheldrake.
In sintesi Sheldrake afferma che in ogni singola specie, esista una sorta di anima collettiva che informa a livello inconscio tutti gli appartenenti alla specie stessa, e questa anima collettiva può essere riferita anche a sotto gruppi, etnie, razze e naturalmente a famiglie.
Anche se questa teoria è stata criticata da alcuni membri della comunità scientifica, durante una sessione di costellazioni familiari si manifesta in modo evidente, portando spesso alla luce dinamiche appartenute ad un antenato della famiglia che si manifesta in un suo discendente.

Come funzionano in pratica

Durante una sessione di gruppo i rappresentanti potranno sentire fisicamente ed emotivamente i movimenti del campo morfogenetico della persona che stanno rappresentando, quando questo avviene si dice che il campo è attivo.
I rappresentanti attraverso il loro sentire ed il facilitatore attraverso la lettura dell’linguaggio del corpo dato anche dalle posizioni dei rappresentanti, metteranno in evidenza le dinamiche nascoste, solo in questo modo si potrà procedere attraverso delle affermazioni tratte dalla psicosintesi, o attraverso movimenti che saranno consigliati dal facilitatore, per portare verso la soluzione e guarigione del trauma.

Quali sono le dinamiche su cui si può lavorare

Abbiamo già accennato precedentemente, che attraverso le costellazioni familiari è possibile portare in evidenza legami negativi invisibili con appartenenti alla nostra famiglia, ma a questo punto la domanda che può nascere spontanea è “ma se non conosco il problema perché a me risulta nascosto, come posso fare a capire se devo fare delle costellazioni familiari?”.

Si decide di partecipare ad una costellazione per lavorare su problemi che appartengono alla nostra vita ora, e che sono ben visibili, come ad esempio:

• La relazione di coppia
• La relazione con i genitori
• La relazione con i figli
• Problemi fisici
• Aborti
• Elaborazione del lutto …..

Portando una di queste tematiche durante una sessione di costellazioni familiari, si potrà usufruire del campo morfogenetico, per andare a scoprire le reali cause della problematica, e per meglio elaborare i processi interiori che porteranno verso una guarigione interiore.
Ad esempio molto spesso le problematiche relazionali con un partner, nascondono problematiche con i nostri genitori, così come le relazioni con il maschile sono legate alla relazione con il proprio padre e quelle con il femminile con la propria madre, o a volte con un antenato.Ad esempio un problema fisico, se ricorrente, se ci appartiene sin dall’infanzia, o se è una tendenza familiare, potrebbe nascondere un trauma emotivo, i più scettici negano una possibilità del genere, ma anche il mondo scientifico riconosce la forza della psicosomatica, come l’ulcera, la psoriasi, l’asma bronchiale fino ad arrivare alla gravidanza isterica.

 

2019-03-06T15:31:19+00:00